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sabato 14 novembre 2015

Laura Pausini. La sorpresa di scoprirci simili

di Pawel Gajewski
La sorpresa di scoprirci simili – è una parafrasi del ritornello della canzone che dà il titolo all’ultimo album di Laura Pausini Simili. Ho coniato questa espressione ascoltando la sua intervista su Repubblica.tv. Non succede spesso che una pop star di livello mondiale menzioni la nostra piccola chiesa. Se questo succede non posso che rallegrarmene. Al tempo stesso, come pastore devo pormi alcune domande.
La popolarità di Laura Pausini è trasversale e spesso le sue canzoni mettono d’accordo genitori e figli. Sembra tuttavia che la maggior parte del suo pubblico sia nata negli anni Settanta e Ottanta del secolo scorso; vale a dire: persone coetanee della cantante. Quando penso però alla composizione anagrafica delle nostre chiese la generazione e di Laura Pausini non è particolarmente rappresentata. Perché? Un abbozzo di risposta si trova sempre nella canzone Simili: “Sono scappata via quando mi sono vista dentro un labirinto senza decidere”. Molte persone restano però imprigionate nei loro labirinti, senza decidere, senza scappare via. Indubbiamente la situazione sociale in Italia favorisce un girovagare senza una meta precisa anche perché il fallimento morale di molte istituzioni ritenute infallibili si palesa sempre più chiaramente.
Laura Pausini vede invece nella nostra chiesa un'alternativa a una cultura, o piuttosto a una subcultura di matrice cattolica che rende il nostro paese abbastanza arretrato nel campo delle libertà civili. Il fatto che una delle sue migliori amiche non possa legalizzare la sua relazione omoaffettiva è una lacuna imperdonabile nel nostro ordinamento civile. Noi, protestanti italiani cerchiamo di impegnarci in prima linea per affermare i diritti fondamentali di ogni persona e per denunciare ingerenze indebite nei processi legislativi. Laura Pausini coglie bene questa nostra caratteristica. Tuttavia mi piacerebbe confrontarmi con lei su un quesito fondamentale: in che misura la nostra predicazione e la nostra azione sociale rispondono alla domanda di senso che si fa sempre più pregnante sia fuori sia dentro le nostre chiese?
9 novembre 2015

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