Culti
Omegna - Via F.lli Di Dio 64
Nel Tempio di Omegna, il Culto di Domenica 29 Marzo vedrà la partecipazione dei ragazzi del catechismo e quindi sarà alle ore 10,30.
Intra - C.so Mameli 19
Nel Tempio di Intra, il Culto di Domenica 29 Marzo si terrà alle h.11
Visualizzazione post con etichetta otto per mille. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta otto per mille. Mostra tutti i post
27/04/2015
15/03/2015
21/03/2014
01/05/2012
03/04/2012
12/10/2011
Otto per mille. Impennata delle firme a valdesi e metodisti (+31%)
La moderatora Bonafede: l'attenzione di tanti italiani ci affida una grande responsabilità
Roma (NEV), 12 ottobre 2011 - Una impennata del 31% delle firme a favore di valdesi e metodisti, che arrivano a quota 413.000 pari al 2,3% dei contribuenti che destinano esplicitamente il loro otto per mille: sono questi i dati abbastanza clamorosi comunicati dall'Agenzia delle Entrate relativi alle dichiarazioni del 2008. Queste cifre determinano la quota attribuita alla Chiesa valdese, che per l'anno considerato ammonta a 12,1 milioni di euro. I fondi vengono infatti attribuiti e trasferiti tre anni dopo la presentazione delle dichiarazioni all'Agenzia delle Entrate.
La ripartizione regionale delle firme conferma uno schema consolidato: in tutte le regioni meridionali le firme a valdesi e metodisti sono inferiori alla media nazionale mentre, in molte regioni del centro e in quasi tutte quelle del nord sono nettamente superiori: nel Lazio, ad esempio, si attestano al 2,93% e in Toscana al 2,69%, mentre in Lombardia arrivano al 2,43% e in Liguria al 3,69%. Punta di forza il Piemonte dove le firme per valdesi e metodisti sale al 7,29%.
“Ringraziamo le italiane e gli italiani che hanno firmato per noi – commenta la pastora Maria Bonafede, moderatora della Tavola valdese – e rinnoviamo il nostro impegno a una gestione laica e trasparente dei fondi che abbiamo ricevuto. Non un euro andrà a finanziare il culto, l'evangelizzazione o la manutenzione delle chiese ma tutti i fondi ricevuti saranno destinati a progetti sociali, culturali e assistenziali in Italia e all'estero. Detto questo – prosegue la moderatora – queste firme esprimono un desiderio di pluralismo che, ad oggi, non trova sufficiente riscontro né nel sistema politico né sui media né nel confronto pubblico su temi per noi rilevanti quali la bioetica, i diritti delle coppie omosessuali o degli immigrati, la laicità dello Stato quale garanzia della massima libertà di espressione culturale e religiosa. D'altra parte un aumento di consensi così rilevante in un solo anno dice qualcosa anche a noi valdesi e metodisti: siamo una chiesa di poche decine di migliaia di membri e le firme raccolte sono ormai pari a 15, 20 volte il numero dei nostri membri adulti che compilano la dichiarazione dei redditi. Attorno alla nostra azione sociale e culturale esiste insomma un'area di simpatia e di sostegno che ci spinge ad essere ancora più attivi e coraggiosi sia nelle nostre scelte che nelle nostre azioni”.
Roma (NEV), 12 ottobre 2011 - Una impennata del 31% delle firme a favore di valdesi e metodisti, che arrivano a quota 413.000 pari al 2,3% dei contribuenti che destinano esplicitamente il loro otto per mille: sono questi i dati abbastanza clamorosi comunicati dall'Agenzia delle Entrate relativi alle dichiarazioni del 2008. Queste cifre determinano la quota attribuita alla Chiesa valdese, che per l'anno considerato ammonta a 12,1 milioni di euro. I fondi vengono infatti attribuiti e trasferiti tre anni dopo la presentazione delle dichiarazioni all'Agenzia delle Entrate.
La ripartizione regionale delle firme conferma uno schema consolidato: in tutte le regioni meridionali le firme a valdesi e metodisti sono inferiori alla media nazionale mentre, in molte regioni del centro e in quasi tutte quelle del nord sono nettamente superiori: nel Lazio, ad esempio, si attestano al 2,93% e in Toscana al 2,69%, mentre in Lombardia arrivano al 2,43% e in Liguria al 3,69%. Punta di forza il Piemonte dove le firme per valdesi e metodisti sale al 7,29%.
“Ringraziamo le italiane e gli italiani che hanno firmato per noi – commenta la pastora Maria Bonafede, moderatora della Tavola valdese – e rinnoviamo il nostro impegno a una gestione laica e trasparente dei fondi che abbiamo ricevuto. Non un euro andrà a finanziare il culto, l'evangelizzazione o la manutenzione delle chiese ma tutti i fondi ricevuti saranno destinati a progetti sociali, culturali e assistenziali in Italia e all'estero. Detto questo – prosegue la moderatora – queste firme esprimono un desiderio di pluralismo che, ad oggi, non trova sufficiente riscontro né nel sistema politico né sui media né nel confronto pubblico su temi per noi rilevanti quali la bioetica, i diritti delle coppie omosessuali o degli immigrati, la laicità dello Stato quale garanzia della massima libertà di espressione culturale e religiosa. D'altra parte un aumento di consensi così rilevante in un solo anno dice qualcosa anche a noi valdesi e metodisti: siamo una chiesa di poche decine di migliaia di membri e le firme raccolte sono ormai pari a 15, 20 volte il numero dei nostri membri adulti che compilano la dichiarazione dei redditi. Attorno alla nostra azione sociale e culturale esiste insomma un'area di simpatia e di sostegno che ci spinge ad essere ancora più attivi e coraggiosi sia nelle nostre scelte che nelle nostre azioni”.
02/05/2011
23/06/2010
Otto per mille. Aumentano le firme a favore dei valdesi e metodisti (+ 14,8%)
Bonafede: “Soddisfazione e grande responsabilità”
Roma (NEV), 23 giugno 2010 - Ricevuti i dati di sua competenza relativi alla ripartizione dell'otto per mille del 2007, la Tavola valdese ha comunicato che nel corso di quest'anno riceverà la somma di 10.248.788 euro, circa due milioni in più rispetto all'anno precedente. Il significativo dato è determinato sia dall'incremento del fondo generale IRPEF che dall'ulteriore aumento delle firme che i contribuenti hanno destinato alla Chiesa valdese (Unione delle chiese valdesi e metodiste) arrivati nel 2007 ad oltre 357.000, il 14,8% in più rispetto all'anno precedente. Ancora la Chiesa valdese non partecipa alla ripartizione delle quote non esplicitamente destinate dal contribuente: sulla base della revisione d'Intesa approvata dal Parlamento lo scorso anno, infatti, tali fondi saranno disponibili solo nel 2012.
“Di nuovo quest'anno registriamo un significativo aumento delle firme e delle quote del fondo otto per mille a nostro favore: vogliamo quindi ringraziare quanti ci hanno rinnovato la loro fiducia o ce l'hanno concessa per la prima volta. Vogliamo anche ribadire a loro e a tutti i contribuenti italiani che continueremo a gestire i fondi ricevuti con lo stesso rigore e la stessa trasparenza con cui l'abbiamo fatto in tutti questi anni”, ha dichiarato Maria Bonafede, moderatora della Tavola valdese.
Nel corso di tutte le sue campagne informative sull'otto per mille, infatti, la Chiesa valdese pubblica un dettagliato resoconto sull'utilizzo delle somme ricevute ed esplicita il suo impegno a non utilizzare tali fondi per il culto, la costruzione o la ristrutturazione delle chiese, gli stipendi dei pastori o qualsiasi attività evangelistica.
Al momento il 70% delle somme ricevute va a finanziare progetti sociali, culturali e assistenziali realizzati in Italia, mentre il 30% viene destinato ad analoghe iniziative all'estero.
Roma (NEV), 23 giugno 2010 - Ricevuti i dati di sua competenza relativi alla ripartizione dell'otto per mille del 2007, la Tavola valdese ha comunicato che nel corso di quest'anno riceverà la somma di 10.248.788 euro, circa due milioni in più rispetto all'anno precedente. Il significativo dato è determinato sia dall'incremento del fondo generale IRPEF che dall'ulteriore aumento delle firme che i contribuenti hanno destinato alla Chiesa valdese (Unione delle chiese valdesi e metodiste) arrivati nel 2007 ad oltre 357.000, il 14,8% in più rispetto all'anno precedente. Ancora la Chiesa valdese non partecipa alla ripartizione delle quote non esplicitamente destinate dal contribuente: sulla base della revisione d'Intesa approvata dal Parlamento lo scorso anno, infatti, tali fondi saranno disponibili solo nel 2012.
“Di nuovo quest'anno registriamo un significativo aumento delle firme e delle quote del fondo otto per mille a nostro favore: vogliamo quindi ringraziare quanti ci hanno rinnovato la loro fiducia o ce l'hanno concessa per la prima volta. Vogliamo anche ribadire a loro e a tutti i contribuenti italiani che continueremo a gestire i fondi ricevuti con lo stesso rigore e la stessa trasparenza con cui l'abbiamo fatto in tutti questi anni”, ha dichiarato Maria Bonafede, moderatora della Tavola valdese.
Nel corso di tutte le sue campagne informative sull'otto per mille, infatti, la Chiesa valdese pubblica un dettagliato resoconto sull'utilizzo delle somme ricevute ed esplicita il suo impegno a non utilizzare tali fondi per il culto, la costruzione o la ristrutturazione delle chiese, gli stipendi dei pastori o qualsiasi attività evangelistica.
Al momento il 70% delle somme ricevute va a finanziare progetti sociali, culturali e assistenziali realizzati in Italia, mentre il 30% viene destinato ad analoghe iniziative all'estero.
Maggiori informazioni sull'otto per mille alla Chiesa valdese sono disponibili ai siti www.chiesavaldese.org e www.ottopermillevaldese.it
Iscriviti a:
Post (Atom)










