Culti

Omegna - Via F.lli Di Dio 64
Nel Tempio di Omegna, il Culto di Domenica 29 Marzo vedrà la partecipazione dei ragazzi del catechismo e quindi sarà alle ore 10,30.

Intra - C.so Mameli 19
Nel Tempio di Intra, il Culto di Domenica 29 Marzo si terrà alle h.11
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09/04/2013

SOSTIENI IL COMITATO PRO-NIGER


VENERDI’ 19 APRILE ORE 19,30 - CIRCOLO ARCI TROBASO



Durante la serata sarà presentato un breve video delle attività svolte e si illustreranno i nuovi progetti.

Menù cena del 19 aprile 2013 :
guacamolo di piselli
sedano rapa con vinegrette
tris di verdure crude con parmigiano reggiano
formaggino di capra e affettato
COUS-COUS alla marocchina
Tiramisù alla frutta

Da anni, prima in collaborazione con la Comunità Montana Cusio Mottarone, ora soltanto come Comitato Pro Niger, ci occupiamo di cooperazione internazionale attraverso la realizzazione di interventi indispensabili per le popolazioni di alcuni villaggi in Niger. Abbiamo realizzato:Due scuole, una nel villaggio di Adjangafà ed una nel villaggio di Tizàt, un granaio, un centro di raccolta del latte, un corso di formazione per allevatori, 11 pozzi con relativi orti, un progetto di lotta al tracoma ed alla catarrata per 480 persone, l’acquisto di 20 dromedari e 10 bovini per la tribù dei Wadabè, il pagamento di 4 anni di stipendio di 2 insegnanti e la mensa per i bambini e le bambine di Adjangafà, l’acquisto di una macchina per il trasporto dei bimbi disabili e 10 carrozzine disabili per l’associazione O.D.I. Niger.

Attualmente stiamo raccogliendo i fondi per continuare a sostenere la scuola di Adjangafà e realizzare alcuni pozzi con relativi orti nei villaggi di Kodei, Sana e Tondi Kirè.
Per informazioni e prenotazioni (entro il 15 aprile) :

ARCI tel. 0323-402592 op. CIRCOLO TROBASO Tel. 0323-571653

01/10/2012

GRAZIE VERBANIA, ... E ORA IN MARCIA PER IL DIRITTO AL CIBO

Grazie alla collaborazione della cittadinanza ed al lavoro di una cinquantina di giovani provenienti da tutta Italia, anche quest'estate Mani Tese Verbania ha potuto contribuire con 12mila euro al finanziamento di un progetto per la sicurezza alimentare in Burkina Faso ed al progetto "S.O.S. Emilia" per la creazione di un centro aggregativo per minori nelle zone colpite dal terremoto.

Ed ora, anche la nostra città vuole partecipare alla grande mobilitazione internazionale della CAMPAGNA FOOD FOR WORLD PER LA SOVRANITA' ALIMENTARE .

Cos’è la SOVRANITA’ALIMENTARE ? La Sovranità Alimentare è il diritto che va riconosciuto alle popolazioni di ogni parte della terra, di scegliere le proprie politiche di produzione, vendita e consumo di cibonL’obiettivo è quello di garantire un’alimentazione di qualità, il rispetto dell’ambiente, la valorizzazione del lavoro contadino e lo sviluppo delle produzioni e dei propri mercati. Cos’è FOOD FOR WORLD? È la Campagna Europea lanciata da Mani Tese per promuovere il diritto alla Sovranità Alimentare dei popoli. Promuovere questo diritto significa, nel Nord come nel Sud del Mondo, difendere l’agricoltura su piccola scala e i mercati locali; garantire l’accesso alla terra, all’acqua e alle sementi tradizionali; rendere più equo il controllo delle filiere agro-alimentari, correggere gli stili di vita non sostenibili.

L'appuntamento è per tutti DOMENICA 14 OTTOBRE alle ore 16.30 davanti a Palazzo di città a Verbania Pallanza. Qui parte la MARCIA PER IL DIRITTO AL CIBO che attraversa la città per arrivare al Centro di incontro S. Anna; segue buffet (ore 19) e SPETTACOLO TEATRALE a entrata libera "QUANDO MANGIO MI SENTO UN RE" ( ore 21); una performance teatrale che vede protagonisti la comicità di Diego Parassole, l’elegante voce jazz di Cinzia Tedesco e la pittura di Rosalba Falzone, messa in scena per sorridere, riflettere e sostenere, insieme a Mani Tese, la Marcia per la Sovranità Alimentare, un’altra importante tappa del nostro percorso per restituire dignità e diritti alle popolazioni del Sud del mondo

PARTECI ANCHE TU ALLA MARCIA PER IL DIRITTO AL CIBO!

Hanno già aderito:

Comune di Verbania, Comune di Ghiffa, Centro diIncontro S.Anna, Associazione SottoSopra per un’economia Solidale, Il Girotondo, f.o.p Italia gli amici di Caterina, Agesci, Chiesa Evangelica Metodista - Comunità di Verbania e di Omegna, Libera Associazione 21 Marzo, Presidio Giorgio Ambrosoli di Libera, Nonsoloaiuto,Tantevoci Caritas Verbano, Commissione Caritas del Vicariato, Avap, Comitato art. 38, Anpi, Unità pastorale parrocchie di Cavandone, Madonna di Campagna e S. Bernardino, Parrocchie S. Leonardo e S.Stefano, Vicariato del Verbano Cusio Ossola, Banda Rulli e Frulli

30/05/2012

Terremoto Emilia: La Federazione delle chiese evangeliche lancia una sottoscrizione

Roma (NEV), 30 maggio 2012 - La Federazione delle chiese evangeliche in Italia (FCEI) ha espresso la propria solidarietà e vicinanza alle popolazioni dell'Emilia così duramente colpite, e in particolar modo alle famiglie che nel terremoto hanno perso i loro cari. Il pastore Massimo Aquilante, presidente della FCEI, ha dichiarato: "La FCEI ha aperto una sottoscrizione a sostegno di progetti specifici, prevalentemente tesi all'accompagnamento delle persone più bisognose, che saranno messi in campo in collaborazione con le chiese, le associazioni ed organizzazioni sul territorio e le amministrazioni pubbliche". E ha così concluso: "La nostra fiducia è nel Dio di Gesù Cristo, salda rocca e rifugio nelle avversità, fonte di ogni speranza e di ogni consolazione". E' salito a 17 il bilancio dei morti per il terremoto di magnitudo 5,8 della scala Richter che ha colpito ieri l’Emilia con epicentro nel modenese, a pochi giorni da quello occorso il 20 maggio (vedi NEV 21/12). Il numero degli sfollati è ora stimato in 14mila mettendo insieme le 8mila persone colpite dal sisma di ieri e da quello di dieci giorni fa, mentre i feriti sono 200. E la terra non smette di tremare: è stata una notte di paura per gli abitanti con più di 60 scosse di assestamento. Continuano a crollare palazzi, chiese, capannoni.

Chi volesse inviare delle donazioni può farlo utilizzando il seguente conto corrente postale specificando la causale "Terremoto Emilia Romagna 2012": ccp n. 38016002 - IBAN: IT 54 S 07601 03200 0000 38016002, intestato a: Federazione delle chiese evangeliche in Italia, via Firenze 38, 00184 Roma (http://www.fcei.it/).

10/11/2011

Alluvione Liguria. La Federazione delle chiese evangeliche lancia una sottoscrizione

Roma (NEV), 9 novembre 2011 - La Federazione delle chiese evangeliche in Italia (FCEI) ha aperto una sottoscrizione per le vittime dell'alluvione in Liguria. Mentre si piangono i morti e ancora si spala il fango che ha ricoperto le strade, il Consiglio della FCEI ha voluto esprimere la propria vicinanza nella preghiera alle persone colpite, tra le quali figurano anche alcune famiglie evangeliche. “Oltre alla solidarietà – ha dichiarato la pastora Letizia Tomassone, vice presidente della FCEI - è importante che le chiese si facciano promotrici di una riflessione sulla gestione del territorio italiano, spesso così fragile e abbandonato a se stesso”.

Per aderire alla raccolta fondi si può utilizzare il conto corrente postale: n. 38016002 - IBAN: IT 54 S 07601 03200 0000 38016002, BIC/SWIFT code: BPPIITRRXXX intestato a: Federazione delle chiese evangeliche in Italia, via Firenze 38, 00184 Roma. Specificare nella causale: Alluvionati Liguria.

11/08/2011

Corno d'Africa. La Federazione delle chiese evangeliche lancia una sottoscrizione

Roma (NEV), 10 agosto 2011 - La Federazione delle chiese evangeliche in Italia (FCEI) ha deciso di aprire una sottoscrizione a favore dell'intervento umanitario nel Corno d'Africa. Lo ha reso noto lo scorso 28 luglio con un comunicato stampa. Letizia Tomassone, vice presidente della FCEI, ha rilasciato la seguente dichiarazione: "Con questa sottoscrizione vogliamo porre all'attenzione delle chiese non soltanto la necessità di prenderci cura di popoli schiacciati dalla fame e dalla sete. Ancora più in profondità vorremmo che le chiese riflettessero in spirito di preghiera sui modi di riportare ad equilibrio la fragile giustizia nel mondo, e sulla promessa che il Signore pone su tutto il genere umano: 'Io sono venuto perché abbiano la vita in abbondanza' (Giovanni 10:10)". La grave situazione di siccità e carestia nel Corno d'Africa chiama infatti in causa "anche la nostra responsabilità rispetto ai cambiamenti climatici che mettono a rischio la vita di milioni di persone - ha aggiunto Tomassone -. Questa crisi africana annunciata mostra tutta l'inadeguatezza della gestione economica mondiale. Incapaci di agire con azioni di giustizia economica prima che la miseria e la violenza travolgano i popoli, ci troviamo a fronteggiare le emergenze cercando di ristabilire un equilibrio dopo che la crisi ha già flagellato interi territori e esseri viventi".

Secondo le ultime stime, tra Gibuti, Etiopia, Kenya, Somalia e Uganda sono circa 12milioni le persone colpite dalla siccità, la più severa nella regione negli ultimi 60 anni.
Nel Corno d'Africa sono attive diverse agenzie umanitarie di chiese evangeliche e organismi ecumenici. In particolare, la Federazione luterana mondiale (FLM) sta gestendo attraverso il suo World Service, braccio umanitario dell'organismo, i campi dell'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (ACNUR) nella località di Dadaab (Kenya), dove giornalmente continuano ad arrivare non meno di 1300 profughi dalla vicina Somalia e che ad oggi ospita circa 400mila persone colpite dalla devastante carestia che si aggiunge al pluriennale conflitto somalo.

La FCEI promuove campagne e raccolte di fondi in casi di emergenze umanitarie, che confluiscono nel fondo dell'Action by Churches (ACT) Alliance, agenzia umanitaria promossa dal Consiglio ecumenico delle chiese (CEC) e dalla FLM.

Per le donazioni utilizzare il conto corrente postale: n. 38016002 - IBAN: IT 54 S 07601 03200 0000 38016002, BIC/SWIFT code: BPPIITRRXXX intestato a: Federazione delle chiese evangeliche in Italia, via Firenze 38, 00184 Roma. Specificare nella causale: Corno d'Africa.